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Sapete perché questi cocktail si chiamano così? La risposta è sorprendente

cocktail sono ormai una bevanda molto più che diffusa nel nostro mondo, immancabili per ogni nostra uscita serale o semplicemente durante gli aperitivi in compagnia. Se già l'origine della parola stessa è molto dibattuta (cocktail si forma dall'unione delle parole inglesi cock - gallo e tail - coda) molto spesso i nomi dei drink stessi ci lasciano stupiti.

Per esempio, vi siete mai chiesti da dove arrivi la parola mojito? O perchè il Negroni, uno dei cocktail più amati al mondo, ha un nome che ricorda un cognome italiano? Le storie dietro questi nomi sono spesso molto interessanti, e noi vogliamo raccontarvelo.

Ecco dunque, venite con noi e scoprire perché questi cocktail si chiamano come si chiamano.

Sapete perchè questi cocktail si chiamano così? La risposta è sorprendente
I cocktail sono una bevanda molto più che diffusa nel nostro mondo, immancabili per ogni nostra uscita serale o semplicemente durante gli aperitivi in compagnia. Se già l'origine della parola stessa è molto dibattuta (cocktail si forma dall'unione delle parole inglesi cock - gallo e tail - coda) molto spesso i nomi dei drink stessi ci lasciano stupiti.Per esempio, vi siete mai chiesti da dove arrivi la parola mojito? O perchè il Negroni, uno dei cocktail più amati al mondo, ha un nome che ricorda un cognome italiano? Le storie dietro questi nomi sono spesso molto interessanti, e noi vogliamo raccontarvelo. Ecco dunque, venite con noi e scoprire perché questi cocktail si chiamano come si chiamano.
Negroni
Ingredienti: 3 cl di gin - 3 cl di Campari - 3 cl di vermut rosso. Questo cocktail è stato chiamato così in onore del conte Camillo Negroni. Nello storico caffè fiorentino di via Tornabuoni, il conte Negroni era solito chiedere una variazione del cocktail americano, sostituendo il seltz con il gin. Questa versione modificata divenne poi nota come "Americano alla moda del conte Negroni".
Spritz
Lo spritz, per tradizione, ha tre ricette differenti. Ricetta veneziana: 7,5 cl di prosecco - 5 cl di Select - 2,5 cl di soda/seltz - un'oliva verde. Ricetta veneta (del Veneto, una regione italiana): 1/3 di vino bianco frizzante - 1/3 di bitter - 1/3 di acqua frizzante. La Ricetta IBA: 9 cl di prosecco - 6 cl di Aperol - soda/seltz quanto basta. Il nome spritz deriva da un verbo tedesco, Spritzen (allungare, spruzzare). Un tempo, i soldati austriaci che occupavano la Repubblica veneziana erano soliti allungare i vini veneti con acqua frizzante. Lo spritz come cocktail nasce negli anni 20 del XX secolo, con l'aggiunta dell'Aperol (e successivamente del Campari).
Mojito
Ingredienti: 4,5 cl di rum bianco cubano - 2 cl di succo di lime (appena tagliato) - 6 foglie di menta fresca - 2 cucchiaini di zucchero di canna - Acqua minerale frizzante. L'origine del nome mojito è molto controversa ancora oggi. Potrebbe derivare dalla parola mojo, ovvero una salsa cubana a base di agrumi. Oppure anche dal termine spagnolo mojadito, che significa umido. Altre teorie vorrebbero mojito derivare dalla parola vodoo mojo, ovvero un oggetto con poteri magici.
Caipirinha
Ingredienti: 2 oz (6 cl) di cachaça - mezzo lime - zucchero di canna o in alternativa bianco (3 cucchiaini da tè) - ghiaccio tritato. La parola deriva dal portoghese capirà che vuol dire contadino. Questo perchè il cocktail ebbe origine nelle zone più rurali del Brasile. Essendo un distillato della canne da zucchero, ai tempi era considerato un drink "povero".
Bloody Mary
Ingredienti: 4,5 cl di vodka - 9 cl di succo di pomodoro - 1,5 cl di succo di limone - 2/3 gocce di salsa Worcestershire - 1 pizzico di sale al sedano e di pepe nero - tabasco. L'origine del nome deriva probabilmente da Maria I d'Inghilterra (Maria Tudor), detta Maria la Sanguinaria (Bloody Mary, appunto) a causa delle sue persecuzioni religiose e del suo tentativo di restaurare il cattolicesimo in Inghilterra. Altre ipotesi per il nome del drink sono l'attrice muta Mary Pickford e il famoso fantasma Bloody Mary (se ripeti il suo nome tre volte davanti allo specchio, per la leggenda, questo demone apparirà).
Bellini
Ingredienti: 10 cl di prosecco - 5 cl di polpa di pesca. Il cocktail fu inventato da Giuseppe Cipriani, a Venezia, nel suo Harry's Bar. Il nome è un onore al pittore italiano Giovanni Bellini (chiamato il Giambellino).
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