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All'interno del bunker nucleare segreto che ha difeso la Gran Bretagna per 60 anni

A ormai molti decenni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e anche della Guerra Fredda, abbiamo ora la possibilità di entrare negli storici bunker utilizzati per difendersi dalla minaccia di un attacco nucleare.

Il bunker nucleare segreto di Hack Green a Nantwich, nel Regno Unito, ha avuto un ruolo fondamentale nella difesa della Gran Bretagna per quasi sessanta anni. Questo luogo è stato scelto nel corso della Seconda Guerra Mondiale per proteggere il territorio tra Birmingham e Liverpool da attacchi ostili, e anche come sede per le nuove apparecchiature radar.

Il bunker segreto è oggi di proprietà privata della famiglia Siebert ed è gestito come museo fiduciario.

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All'interno del bunker nucleare segreto che ha difeso la Gran Bretagna per 60 anni
A ormai molti decenni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e anche della Guerra Fredda, abbiamo ora la possibilità di entrare negli storici bunker utilizzati dalle nazioni per difendersi dalla minaccia di un attacco nucleare. Il bunker nucleare segreto di Hack Green a Nantwich, nel Regno Unito, ha avuto un ruolo fondamentale nella difesa della Gran Bretagna per quasi sessanta anni.
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Questo luogo è stato scelto nel corso della Seconda Guerra Mondiale per proteggere il territorio tra Birmingham e Liverpool da attacchi ostili, e anche come sede per le nuove apparecchiature radar.
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Il bunker è stato poi utilizzato come rifugio e protezione durante la Guerra Fredda. Con il disgelo delle relazioni tra Est e Ovest, molti dei bunker nucleari del Regno Unito sono stati venduti.
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Il bunker segreto è oggi di proprietà privata della famiglia Siebert ed è gestito come museo fiduciario.
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Soprattuto nel corso della Guerra Fredda, le persone dell'Europa vivevano nella costante paura di un imminente attacco nucleare, che sarebbe potuto arrivare in qualunque momento. Una caratteristica umana tuttavia è l'assuefazione e, dopo un po' che non succedeva niente, dopo un po' che questi attacchi non arrivavano, la paura è scemata, e anche bunker sono caduti in disuso. Questo fatto è abbastanza buffo, perchè la quantità di armi nucleari presenti al mondo non ha fatto altro che aumentare dalla fine della paura atomica sovietica.
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Un bunker antiatomico è solitamente costruito in profondità, per sfruttare l'azione schermante del terreno ed evitare il contatto con l'atmosfera radioattiva. L'involucro più esterno è realizzato in cemento armato, che funge da schermo di contenimento per le radiazioni, oltre che da struttura portante. Lo spessore delle pareti può variare secondo la resistenza voluta, che va da 1 a 3 atmosfere, mentre le pareti interne e i pavimenti devono essere rivestite con delle particolari solette isolanti. Ogni rifugio antiatomico ha, inoltre, due entrate: una per le persone e un'altra per l'aria.
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Al giorno d’oggi, i rifugi antiatomici sono progettati per difendersi dalle armi chimiche e dalle armi biologiche, ma anche per sopperire a effetti secondari come il crollo di una diga e quindi a una protezione di breve durata. Negli Stati Uniti le minacce del terrorismo e dell'uso di armi biologiche hanno dato vita al mercato dei rifugi antiatomici prefabbricati, business per alcuni produttori. Tuttavia in molti paesi sono presenti rifugi antiatomici.
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